Indirizzi e riferimenti, assoluti e relativi

Riferimenti a celle

Una singola cella è pienamente identificata con il foglio a cui appartiene, l'identificatore della colonna (lettera) che si trova in cima alle colonne e l'identificatore della riga (numero) che si trova lungo il lato sinistro del foglio di calcolo. Nei fogli elettronici con lettura da sinistra a destra, il riferimento completo per la prima cella in alto a sinistra è Foglio.A1.

Intervalli di celle

√ą possibile fare riferimento a un insieme di celle referenziandole come intervalli. Gli intervalli possono essere un blocco di celle, insiemi di intere colonne o insiemi di intere righe. L'intervallo A1:B2 √® formato dalle prime quattro celle nell'angolo in alto a sinistra del foglio. L'intervallo A:E contiene tutte le celle delle colonne A, B, C, D ed E. L'intervallo 2:5 contiene tutte le celle delle righe 2, 3, 4 e 5.

Il riferimento a una cella in un altro documento contiene il nome completo e qualificato dell'altro documento racchiuso tra virgolette semplici ('), seguito da un cancelletto #, quindi il nome del foglio all'interno dell'altro documento, seguito da un punto e dal nome o dal riferimento alla cella.

Per esempio, .

note

L'URI con il percorso e il nome del documento deve sempre essere inserito tra virgolette semplici. Se il nome contiene delle virgolette semplici (') queste devono essere precedute da un carattere di escape usando due virgolette semplici (''). Solamente il nome di un foglio può essere non virgolettato, purché non contenga uno spazio o un carattere che possa essere anche un operatore o che il nome sia puramente numerico (per esempio, '123' deve essere virgolettato).


Operatori di riferimento

Questi operatori restituiscono un intervallo celle di zero, una o pi√Ļ celle.

L'intervallo ha la precedenza pi√Ļ alta, quindi l'intersezione e infine l'unione.

Operatore

Nome

Esempio

:

Area

A1:C108, A:D o 3:13

!

Intersezione

SOMMA(A1:B6!B5:C12)

Le celle B5 e B6 si trovano qui nell'intersezione e viene calcolata la loro somma.

~

Concatenazione o unione

Prende due riferimenti e restituisce un elenco di riferimenti, che è un concatenamento del riferimento di sinistra seguito da quello di destra. Valori doppi sono doppiamente riferiti.

=CONTA.NUMERI(A1:B2~B2:C3) conta i valori in A1:B2 e B2:C3. Da notare che la cella B2 è contata due volte.

=INDICE(A1:B2~C1:D2;2;1;2) seleziona la cella C2, che è la prima cella della seconda riga e la prima colonna del secondo intervallo (C1:D2) dell'elenco di intervalli.


note

Un elenco di riferimenti non è ammesso all'interno dell'espressione di una matrice.


Indirizzo relativo

Con A1 ci si riferisce alla cella situata nella colonna A alla riga 1. Localizzare l'area adiacente alla cella indicando l'angolo sinistro superiore, impostando due punti e, al termine, la cella in basso a destra dell'area. Il quadrato formato dalle prime quattro celle nell'angolo in alto a sinistra si chiama di conseguenza A1:B2.

In questo tipo di localizzazione A1:B2 rappresenta un riferimento relativo, ossia che si adatta a questa area nel momento in cui si copia la formula.

Indirizzo assoluto

L'opposto del riferimento relativo è il riferimento assoluto, ossia quello dato, per esempio, da $A$1:$B$2. Davanti a ogni dato da usare in modo assoluto si trova il simbolo del dollaro.

tip

LibreOffice può convertire il riferimento corrente, in cui si trova il cursore nella riga di digitazione, da relativo ad assoluto o viceversa premendo F4. Iniziando con un indirizzo relativo come A1, la prima volta che si preme questa combinazione di tasti la riga e la colonna saranno impostate come riferimenti assoluti ($A$1). Alla seconda pressione sarà impostata solo la riga (A$1) e alla terza solo la colonna ($A1). Premendo un'altra volta il tasto sia la riga, sia la colonna saranno reimpostate allo stato relativo (A1).


LibreOffice Calc visualizza i riferimenti a una formula. Se, ad esempio, in una cella fare clic sulla formula =SOMMA(A1:C5;D15:D24), entrambe le aree di riferimento nel foglio vengono evidenziate a colori. Ad esempio, la componente della formula "A1:C5" può essere visualizzata in blu e l'area di celle incerta bordata nello stesso colore blu. La successiva componente della formula "D15:D24" può essere evidenziata in rosso.

Quando utilizzare riferimenti assoluti e quando riferimenti relativi

Qual √® la caratteristica di un riferimento relativo? Immaginare di voler calcolare nella cella E1 la somma delle celle nell'area A1:B2. La formula digitata in E √® dunque =SOMMA(A1:B2). Successivamente decidere di aggiungere davanti alla colonna A un'altra colonna. Gli elementi che si vogliono addizionare si trovano improvvisamente in B1:C2 e la formula non si trova pi√Ļ in E1 ma in F1. Praticamente, dopo aver inserito una nuova colonna bisognerebbe controllare e correggere tutte le formule che si trovano nel foglio ed eventualmente anche in altri fogli.

LibreOffice provvede, opportunamente, ad eseguire questa operazione per l'utente. Dopo aver inserito una nuova colonna A, la formula =SOMMA(A1:B2) verrà automaticamente aggiornata in =SOMMA(B1:C2). Analogamente, quando si inserisce una nuova riga 1, anche i numeri delle righe verranno automaticamente corretti. Ogni volta che si sposta l'area di riferimento, LibreOffice Calc esegue l'aggiornamento dei riferimenti assoluti e relativi. Prestare attenzione, tuttavia, quando si copia una formula, poiché in questo caso vengono aggiornati soltanto i riferimenti relativi, ma non quelli assoluti.

I riferimenti assoluti si utilizzano quando un calcolo fa riferimento a una specifica cella nel foglio. Se si copia una formula che fa esattamente riferimento a questa cella relativamente a una cella sottostante la cella originaria, anche il riferimento verrà spostato verso il basso se non sono state impostate le coordinate della cella come assolute.

I riferimenti possono cambiare non solo quando si inseriscono nuove righe e colonne, ma anche quando si copia una formula esistente che fa riferimento a particolari celle in un'altra area del foglio. Si supponga di avere inserito la formula =SOMMA(A1:A9) nella riga 10. Se si vuole calcolare la somma della colonna adiacente sulla destra, basterà copiare la formula nella cella a destra. La copia della formula nella colonna B verrà automaticamente modificata in =SOMMA(B1:B9).

Sosteneteci!