Risolutore

Apre la finestra di dialogo del risolutore. Un risolutore consente di risolvere problemi matematici con più variabili sconosciute e un insieme di vincoli sulle variabili tramite metodi di ricerca del valore di destinazione.

Per accedere a questo comando...

Scegliete Strumenti - Risolutore.


Impostazioni del risolutore

note

Le impostazioni della finestra di dialogo vengono mantenute finché non chiudi il documento corrente.


Cella di destinazione

Inserisce o seleziona la cella di riferimento della cella di destinazione. Questo campo contiene l'indirizzo della cella il cui valore deve essere ottimizzato.

Ottimizza risultato a

Tramite modifica delle celle

Specifica l'intervallo di celle che si possono variare.. Queste sono le vatiabili delle equazioni.

Condizioni limitative

Aggiunge un gruppo di vincoli per il problema matematico. Ogni vincolo è rappresentato da un riferimento a una cella (una variabile), un operatore e un valore.

note

È possibile attribuire più condizioni a una variabile. Per esempio, una variabile nella cella A1 che deve essere un numero intero inferiore a 10. In questo caso, impostate due condizioni limitative per A1.


Opzioni

Apre la finestra di dialogo Opzioni del risolutore.

La finestra di dialogo Opzioni del risolutore vi permette di selezionare vari algoritmi di risoluzione per problemi lineari e non lineari e di impostarne i parametri di risoluzione.

Risolvi

Fare clic per risolvere il problema con le impostazioni correnti. Le impostazioni vengono mantenute finché il documento corrente non viene chiuso.

Per risolvere le equazioni con il risolutore

Lo scopo del risolutore è trovare quei valori variabili che risultano come valore ottimale nella cella di destinazione, anche chiamata "funzione obiettivo". Potete scegliere se il valore della cella di destinazione dovrà essere un massimo, un minimo o avvicinarsi a un valore dato.

I valori delle variabili iniziali sono inseriti in un intervallo di celle rettangolare da specificare nella casella Tramite modifica celle.

Potete definire una serie di condizioni limitative (vincoli) che impostano valori costanti per alcune celle. Ad esempio, potete impostare il vincolo che una delle variabili o celle non sia maggiore di un'altra variabile o di un valore dato. Potete anche definire il vincolo che una o più variabili siano numeri interi (valori senza decimali) o valori binari (solo 0 e 1 sono ammessi).

Uso di risolutori non lineari

A prescindere dal fatto che utilizziate DEPS o SCO, partite da Strumenti - Risolutore e impostate la cella da ottimizzare, la direzione (minimizzazione o massimizzazione) e le celle che devono essere modificate per raggiungere lo scopo. Poi nelle Opzioni specificate quale risolutore utilizzare e, se necessario, sistemate i relativi parametri.

C'è anche una lista di vincoli che si possono usare per restringere il possibile intervallo di soluzioni o per penalizzare alcune condizioni. Comunque, nel caso dei risolutori DEPS e SCO, questi vincoli sono usati anche per specificare i limiti relativi alle variabili del problema. Vista la natura casuale degli algoritmi, è molto consigliato farlo e fornire limiti superiori (e inferiori, se "Considera le variabili come non-negative" è disattivato) per tutte le variabili. Non devono essere vicini alla (probabilmente sconosciuta) soluzione, ma devono fornire una vaga indicazione della dimensione attesa (distinguere ad esempio tra 0 ≤ var ≤ 1 o -1000000 ≤ var ≤ 1000000).

I limiti sono specificati selezionando una o più variabili (come intervallo) sulla sinistra e inserendo un valore numerico puro (non una cella o una formula) sulla destra. In questo modo si può anche imporre che una variabile sia solo Intera o Binaria.

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