Categoria Statistica 5

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DISTRIB.WEIBULL

Restituisce la distribuzione di Weibull.

La distribuzione di Weibull è una distribuzione di probabilità continua, con parametri alfa > 0 (forma) e beta > 0 (scala).

Se C è 0, DISTRIB.WEIBULL calcola la funzione di densità di probabilità.

Se C è 1, DISTRIB.WEIBULL calcola la funzione di distribuzione cumulativa.

Sintassi

DISTRIB.WEIBULL(Numero; Alfa; Beta; C)

Numero è il valore in cui calcolare la distribuzione di Weibull.

Alfa è il parametro alfa della distribuzione di Weibull.

Beta è il parametro beta della distribuzione di Weibull.

C indica il tipo di funzione.

Esempio

=DISTRIB.WEIBULL(2;1;1;1) restituisce 0,8646647168.

Si veda anche la pagina Wiki.

WEIBULL

Restituisce la distribuzione di Weibull.

La distribuzione di Weibull è una distribuzione di probabilità continua, con parametri alfa > 0 (forma) e beta > 0 (scala).

Se C è 0, WEIBULL calcola la funzione di densità di probabilità.

Se C è 1, WEIBULL calcola la funzione di distribuzione cumulativa.

Sintassi

WEIBULL(Numero; Alfa; Beta; C)

Numero è il valore in cui calcolare la distribuzione di Weibull.

Alfa è il parametro alfa della distribuzione di Weibull.

Beta è il parametro beta della distribuzione di Weibull.

C indica il tipo di funzione.

Esempio

=WEIBULL(2;1;1;1) restituisce 0,86.

Si veda anche la pagina Wiki.

VAR.POP.VALORI

Restituisce la varianza sulla base dell'intera popolazione. Il testo viene considerato come avente valore 0.

Sintassi

VAR.POP.VALORI(Valore 1; Valore 2; ...Valore30)

Valore 1, Valore 2... Valore 30 sono valori o intervalli che rappresentano una popolazione.

Esempio

=VAR.POP.VALORI(A1:A50)

VAR.POP

Restituisce la varianza sulla base dell'intera popolazione.

Sintassi

VAR.POP(Numero 1; Numero 2; ...Numero 30)

Numero 1, Numero 2, ...Numero 30 sono valori o intervalli numerici che rappresentano un'intera popolazione.

Esempio

=VAR.POP(A1:A50)

VAR.S

Restituisce la stima della varianza sulla base di un campione.

Sintassi

VAR.S(Numero1; Numero2; ...Numero30)

Numero 1, Numero 2,... numero 30 sono valori o intervalli numerici corrispondenti a un campione della popolazione.

Esempio

=VAR.S(A1:A50)

VAR.P

Restituisce la varianza sulla base dell'intera popolazione.

Sintassi

VAR.P(Numero1; Numero2; ...Numero30)

Numero 1, Numero 2, ...Numero 30 sono valori o intervalli numerici che rappresentano un'intera popolazione.

Esempio

=VAR.P(A1:A50)

VAR.VALORI

Restituisce la varianza sulla base di un campione. Il testo viene considerato come avente valore 0.

Sintassi

VAR.VALORI(Valore 1; Valore 2; ...Valore 30)

Valore 1, Valore 2,...Valore 30 sono valori o intervalli che rappresentano un campione estratto dalla popolazione. Il testo ha il valore 0.

Esempio

=VAR.VALORI(A1:A50)

VAR

Restituisce la stima della varianza sulla base di un campione.

Sintassi

VAR(Numero 1; Numero 2; ...Numero 30)

Numero 1, Numero 2,... numero 30 sono valori o intervalli numerici corrispondenti a un campione della popolazione.

Esempio

=VAR(A1:A50)

TEST.T

Restituisce il test T di Student.

Sintassi

TEST.T(Dati 1; Dati 2; Modo; Tipo)

Dati 1 è la matrice del primo record di dati.

Dati 2 è la matrice del secondo record di dati.

Modo = 1 calcola il test univoco; Modo = 2 calcola il test biunivoco.

Tipo indica la forma del test t da eseguire. Tipo 1 significa appaiato. Tipo 2 significa 2 campioni, stessa varianza (maschile). Tipo 3 significa 3 campioni, varianza diversa (misto).

Esempio

=TEST.T(A1:A50;B1:B50;2;2)

INV.T

Calcola i percentili della distribuzione t di Student per i gradi di libertà indicati.

Sintassi

INV.T(Numero; Gradi libertà)

Numero è il valore di probabilità, per il quale si deve calcolare l'inversa della distribuzione t.

Gradi libertà è il numero di gradi di libertà per la distribuzione t.

Esempio

=INV.T(0,1; 6) restituisce 1,94.

TEST.T

Restituisce il test T di Student.

Sintassi

TEST.T(Dati 1; Dati 2; Modo; Tipo)

Dati 1 è la matrice del primo record di dati.

Dati 2 è la matrice del secondo record di dati.

Modo = 1 calcola il test univoco; Modo = 2 calcola il test biunivoco.

Tipo indica la forma del test t da eseguire. Tipo 1 significa appaiato. Tipo 2 significa 2 campioni, stessa varianza (maschile). Tipo 3 significa 3 campioni, varianza diversa (misto).

Esempio

=TEST.T(A1:A50;B1:B50;2;2)

INV.T.2T

Calcola l'inversa della distribuzione t di student a due code, che è una distribuzione di probabilità continua usata spesso per l'analisi di ipotesi su piccoli campioni di dati.

Sintassi

INV.T.2T(Numero; Gradi libertà)

Numero è il valore di probabilità, per il quale si deve calcolare l'inversa della distribuzione t.

Gradi libertà è il numero di gradi di libertà per la distribuzione t.

Esempio

=INV..T.2T(0.25; 10) restituisce 1.221255395.

INV.T

Restituisce la distribuzione t inversa a una coda.

Sintassi

INV.T(Numero; Gradi libertà)

Numero è il valore di probabilità, per il quale si deve calcolare l'inversa della distribuzione t.

Gradi libertà è il numero di gradi di libertà per la distribuzione t.

Esempio

=INV.T(0,1;6) restituisce -1.4397557473.

DISTRIB.T.DS

Calcola la distribuzione t di student con coda a destra, che è una distribuzione di probabilità continua usata spesso per l'analisi di ipotesi su piccoli campioni di dati.

Sintassi

DISTRIB.T.DS(Numero; Gradi libertà)

Numero è il valore numerico in cui calcolare la distribuzione t.

Gradi libertà è il numero di gradi di libertà per la distribuzione t.

Esempio

=DISTRIB.T.DS(1; 10) restituisce 0,1704465662.

DISTRIB.T.2T

Calcola la distribuzione t di student a due code, che è una distribuzione di probabilità continua usata spesso per l'analisi di ipotesi su piccoli campioni di dati.

Sintassi

DISTRIB.T.2T(Numero; Gradi libertà)

Numero è il valore numerico in cui calcolare la distribuzione t.

Gradi libertà è il numero di gradi di libertà per la distribuzione t.

Esempio

=DISTRIB.T.2T(1; 10) restituisce 0,3408931323.

DISTRIB.T

Restituisce il valore della funzione di distribuzione di una variabile aleatoria t.

Sintassi

DISTRIB.T(Numero; Gradi libertà; Cumulativo)

Numero è il valore numerico in cui calcolare la distribuzione t.

Gradi libertà è il numero di gradi di libertà per la distribuzione t.

Cumulativo = 0 o FALSO restituisce la densità di probabilità, 1 o VERO restituisce la distribuzione cumulativa.

Esempio

=DISTRIB.T(1; 10; VERO) restituisce 0,8295534338.

DISTRIB.T

Restituisce il valore della funzione di distribuzione di una variabile aleatoria t.

Sintassi

DISTRIB.T(Numero; Gradi libertà; Modo)

Numero è il valore numerico in cui calcolare la distribuzione t.

Gradi libertà è il numero di gradi di libertà per la distribuzione t.

Modo = 1 calcola il test univoco; Modo = 2 calcola il test biunivoco.

Esempio

=DISTRIB.T(12;5;1)

ERR.STD.YX

Restituisce l'errore standard dei valori presunti Y e X della regressione.

Sintassi

ERR.STD.YX(Dati Y; Dati X)

Dati Y è la matrice dei dati Y.

Dati X è la matrice dei dati X.

Esempio

=ERR.STD.YX(A1:A50;B1:B50)

DEV.ST.POP.VALORI

Restituisce la deviazione standard sulla base dell'intera popolazione.

Sintassi

DEV.ST.POP.VALORI(Valore 1;Valore 2;...Valore30)

Valore 1, Valore 2... Valore 30 sono valori o intervalli che rappresentano un'intera popolazione. Il testo ha il valore 0.

Esempio

=DEV.ST.VALORI(A1:A50) fornisce la deviazione standard dei dati di riferimento.

DEV.ST.POP

Restituisce la deviazione standard sulla base dell'intera popolazione.

Sintassi

DEV.ST.POP(Numero 1;Numero 2;...Numero 30)

Numero 1, Numero 2, ...Numero 30 sono valori o intervalli numerici che rappresentano un'intera popolazione.

Esempio

=DEV.ST.POP(A1:A50) calcola la deviazione standard dei dati di riferimento.

DEV.ST.C

Calcola la deviazione standard sulla base del campione della popolazione.

Sintassi

DEV.ST.C(Numero1;Numero2;...Numero30)

Numero1, Numero2,...Numero30 sono valori o intervalli numerici corrispondenti a un campione della popolazione.

Esempio

=DEV.ST.C(A1:A50) calcola la deviazione standard dei dati di riferimento.

DEV.ST.P

Calcola la deviazione standard sulla base dell'intera popolazione.

Sintassi

DEV.ST.P(Numero1;Numero2;...Numero30)

Numero 1, Numero 2,... Numero 30 sono valori o intervalli numerici che rappresentano un'intera popolazione.

Esempio

=DEV.ST.P(A1:A50) calcola la deviazione standard dei dati di riferimento.

DEV.ST.VALORI

Calcola la stima della deviazione standard sulla base di un campione.

Sintassi

DEV.ST.VALORI(Valore 1;Valore 2;...Valore 30)

Valore 1, Valore 2... Valore 30 sono valori o intervalli che rappresentano un campione estratto dalla popolazione. Il testo ha il valore 0.

Esempio

=DEV.ST.VALORI(A1:A50) restituisce una stima della deviazione standard sulla base dei dati di riferimento.

DEV.ST

Restituisce una stima della deviazione standard a partire da un campione.

Sintassi

DEV.ST(Numero 1; Numero 2; ...Numero 30)

Numero 1, Numero 2,... Numero 30 sono valori o intervalli numerici corrispondenti a un campione della popolazione.

Esempio

=DEV.ST(A1:A50) restituisce una stima della deviazione standard a partire dai dati di riferimento.

NORMALIZZA

Converte una variabile casuale in un valore standard.

Sintassi

NORMALIZZA(Numero; Valore medio; DEV.ST)

Numero è il valore che si desidera normalizzare.

Valore medio è la media aritmetica che determina la distribuzione.

DEV.ST è la deviazione standard della distribuzione.

Esempio

=NORMALIZZA(11; 10; 1) restituisce 1. In una distribuzione normale con media 10 e deviazione standard 1, il valore 11 viene collocato sopra la media 10, nello stesso modo in cui il valore 1 viene collocato sopra la media 0 della distribuzione standard normale.

PENDENZA

Restituisce la pendenza della retta di regressione. Viene adattata ai punti memorizzati nei valori Y e X.

Sintassi

PENDENZA(Dati Y; Dati X)

Dati Y è la matrice dei dati Y.

Dati X è la matrice dei dati X.

Esempio

=PENDENZA(A1:A50;B1:B50)

ASIMMETRIA.P

Calcola il grado di asimmetria di una distribuzione utilizzando la popolazione di una variabile casuale.

ASIMMETRIA.P(Numero 1; Numero 2; ...; Numero 30)

Numero 1, Numero 2, ..., Numero 30 sono fino a trenta valori o intervalli numerici.

Calcola il grado di asimmetria di una distribuzione utilizzando la popolazione, ossia i risultati possibili, di una variabile casuale. La sequenza deve contenere almeno tre numeri.

ASIMMETRIA.P(2;3;1;6;8;5) restituisce 0,2828158928

ASIMMETRIA.P(A1:A6) restituisce 0,2828158928, quando l'intervallo A1:A6 contiene {2;3;1;6;8;5}

ASIMMETRIA.P(Numero 1;Numero 2) restituisce sempre zero se Numero 1 e Numero 2 danno come risultato due numeri.

ASIMMETRIA.P(Numero 1) restituisce Err:502 (argomento non valido) se Numero 1 risulta in un numero, perché la funzione ASIMMETRIA.P non può essere calcolata con un solo valore.

ASIMMETRIA

Restituisce il grado di asimmetria di una distribuzione.

Sintassi

ASIMMETRIA(Numero 1; Numero 2; ...Numero 30)

Numero 1, Numero 2... Numero 30 sono valori o intervalli numerici.

Esempio

=ASIMMETRIA(A1:A50) calcola il valore dell'asimmetria per i dati nel riferimento indicato.

RANGO.UG

Restituisce il rango statistico di un valore dato, all'interno di una matrice indicata di valori. Se nell'elenco esistono valori duplicati, questi restituiscono lo stesso rango.

Note.png La differenza tra RANGO.MEDIA e RANGO.UG si verifica quando esistono duplicati nell'elenco dei valori. La funzione RANGO.UG restituisce il valore minore, mentre RANGO.MEDIA restituisce il rango medio.

Sintassi

RANGO.UG(Valore; Dati; Tipo)

Valore è il numero di cui si desidera ricercare il rango.

Dati è la matrice dei dati nel campione.

Tipo (opzionale) specifica in che modo si devono disporre i numeri.

Tipo = 0 indica l'ordine discendente dall'ultimo elemento della matrice al primo (impostazione predefinita),

Tipo = 1 indica l'ordine ascendente dal primo elemento dell'intervallo all'ultimo.

Esempio

=RANGO.UG(A10; A1:A50) indica il rango del numero in A10 all'interno dei numeri nell'intervallo A1:A50. Se Valore è fuori dall'intervallo, viene visualizzato un messaggio di errore.

RANGO.MEDIA

Restituisce il rango statistico di un valore dato, all'interno di una matrice indicata di valori. Se nell'elenco esistono valori duplicati, viene restituito il rango medio.

Note.png La differenza tra RANGO.MEDIA e RANGO.UG si verifica quando esistono duplicati nell'elenco dei valori. La funzione RANGO.UG restituisce il valore minore, mentre RANGO.MEDIA restituisce il rango medio.

Sintassi

RANGO.MEDIA(Valore; Dati; Tipo)

Valore è il numero di cui si desidera ricercare il rango.

Dati è la matrice dei dati nel campione.

Tipo (opzionale) specifica in che modo si devono disporre i numeri.

Tipo = 0 indica l'ordine discendente dall'ultimo elemento della matrice al primo (impostazione predefinita),

Tipo = 1 indica l'ordine ascendente dal primo elemento dell'intervallo all'ultimo.

Esempio

=RANGO.MEDIA(A10; A1:A50) indica il rango del numero in A10 all'interno dei numeri nell'area A1:A50. Se Valore è fuori dall'intervallo, viene visualizzato un messaggio di errore.

RANGO

Restituisce il rango di un valore in un campione.

Sintassi

RANGO(Valore; Dati; Tipo)

Valore è il numero di cui si desidera ricercare il rango.

Dati è la matrice dei dati nel campione.

Tipo (opzionale) specifica in che modo si devono disporre i numeri.

Tipo = 0 indica l'ordine discendente dall'ultimo elemento della matrice al primo (impostazione predefinita),

Tipo = 1 indica l'ordine ascendente dal primo elemento dell'intervallo all'ultimo.

Esempio

=RANGO(A10; A1:A50) indica il rango del numero in A10 all'interno dei numeri nell'area A1:A50. Se Valore è fuori dall'intervallo, viene visualizzato un messaggio di errore.

PROBABILITÀ

Restituisce le probabilità discrete in un intervallo. Se il valore Fine non viene indicato, la funzione calcola la probabilità con il presupposto che i valori che fanno parte dei dati siano uguali al valore Inizio.

Sintassi

PROBABILITÀ(Dati; Probabilità; Inizio; Fine)

Dati è la matrice dei dati nel campione.

Probabilità è la matrice delle rispettive probabilità.

Inizio è l'inizio dell'intervallo dei valori per il quale si desidera calcolare la probabilità.

Fine (opzionale) è il valore finale per il quale si desidera calcolare la probabilità. Se manca questo parametro, si calcola la probabilità che per il valore Inizio.

Esempio

=PROBABILITÀ(A1:A50; B1:B50; 50; 60) calcola la probabilità che un valore dell'area A1:A50 sia compreso tra 50 e 60. Per ogni valore dell'area A1:A50 esiste il rispettivo valore di probabilità nell'area B1:B50.

PERMUTAZIONE.VALORI

Restituisce il numero delle combinazioni di elementi con ripetizione.

Sintassi

PERMUTAZIONE.VALORI(Quantità 1; Quantità 2)

Quantità 1 è il numero totale degli elementi.

Quantità 2 è il numero di oggetti in ogni permutazione.

Esempio

Quante volte si possono selezionare 2 elementi da un insieme di 11 elementi?

PERMUTAZIONE.VALORI(11; 2) restituisce 121.

PERMUTAZIONE.VALORI(6; 3) restituisce 216. Esistono 216 diverse possibilità di estrarre una sequenza di 3 carte da 6 carte da gioco se ogni carta estratta viene reinserita nel gruppo prima di estrarre la successiva.

PERMUTAZIONE

Restituisce il numero di permutazioni per un dato numero di elementi.

Sintassi

PERMUTAZIONE(Quantità 1; Quantità 2)

Quantità 1 è il numero totale degli elementi.

Quantità 2 è il numero di oggetti in ogni permutazione.

Esempio

=PERMUTAZIONE(6;3) restituisce 120. Esistono 120 diverse possibilità di estrarre una sequenza di 3 carte da 6 carte da gioco.

INV.NORM.ST

Restituisce l'inversa della distribuzione cumulativa normale standard.

Sintassi

INV.NORM.ST(Numero)

Numero è il valore di probabilità sul quale deve essere calcolata l'inversa della distribuzione normale standard.

Esempio

INV.NORM.ST(0,908789) restituisce 1,3333.

DISTRIB.NORM.ST

Restituisce i valori integrali della funzione di distribuzione normale standard. La distribuzione presenta una media di zero e una deviazione standard di uno.

Corrisponde a GAUSS(x)=DISTRIB.NORM.ST(x)-0.5

Sintassi

DISTRIB.NORM.ST(Numero)

Numero è il valore sul quale vengono calcolati i valori integrali della distribuzione normale standard.

Esempio

=DISTRIB.NORM.ST(1) restituisce 0,84. L'area sotto la curva della distribuzione normale standard a sinistra del valore X 1 copre l'84% dell'area totale.

INV.NORM.ST

Restituisce l'inversa della distribuzione normale standard.

Sintassi

INV.NORM.ST(Numero)

Numero è il valore di probabilità sul quale deve essere calcolata l'inversa della distribuzione normale standard.

Esempio

INV.NORM.ST(0,908789) restituisce 1,333334673.

DISTRIB.NORM.ST

Restituisce i valori integrali della funzione di distribuzione normale standard. La distribuzione presenta una media di zero e una deviazione standard di uno.

Sintassi

DISTRIB.NORM.ST(Numero; Cumulativo)

Numero è il valore sul quale vengono calcolati i valori integrali della distribuzione normale standard.

Cumulativo 0 oppure FALSO calcola la funzione di densità di probabilità. Ogni altro valore oppure VERO calcola la funzione di distribuzione cumulativa.

Esempi

=DISTRIB.NORM.ST(1;0) restituisce 0.2419707245.

=DISTRIB.NORM.ST(1;1) restituisce 0,8413447461. L'area sotto la curva della distribuzione normale standard a sinistra del valore X 1 copre l'84% dell'area totale.

PREVISIONE.LINEARE

Estrapola valori futuri sulla base dei valori x e y esistenti.

Sintassi

FORECAST.LINEAR(Value; DataY; DataX)

Valore è il valore X, per il quale deve essere calcolato il valore Y su una regressione lineare.

Dati Y è la matrice o intervallo dei dati Y conosciuti.

Dati X è la matrice o intervallo dei dati X conosciuti.

Esempio

=PREVISIONE.LINEARE(50;A1:A50;B1;B50) fornisce il valore Y atteso in base al valore X di 50 se i valori X e Y in entrambi i riferimenti sono collegati da una tendenza lineare.

PREVISIONE

Estrapola valori futuri sulla base dei valori x e y esistenti.

Sintassi

PREVISIONE(Valore; Dati Y; Dati X)

Valore è il valore X, per il quale deve essere calcolato il valore Y su una regressione lineare.

Dati Y è la matrice dei dati Y.

Dati X è la matrice dei dati X.

Esempio

=PREVISIONE(50;A1:A50;B1;B50) fornisce il valore Y che si aspetta in base al valore X 50 se i valori X e Y in entrambi i riferimenti sono collegati da una regressione lineare.

DEV.Q

Restituisce la somma dei quadrati delle deviazioni in un campione da un valore medio.

Sintassi

DEV.Q(Numero 1; Numero 2; ...Numero 30)

Numero 1, Numero 2... Numero 30 sono valori o intervalli numerici che rappresentano un campione.

Esempio

=DEV.Q(A1:A50)


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